Liquidazione controllata del sovraindebitato

La liquidazione controllata è la procedura che si incentra sulla liquidazione del patrimonio del sovraindebitato per il soddisfacimento dei creditori.

Monete in centesimi di euro sparse e impilate su un tavolo alla luce del sole

Presupposti per l’accesso alla procedura:

  • Presupposto soggettivo. Possono accedere alla procedura i seguenti soggetti:
    • Consumatori
    • Professionisti
    • imprenditori minori (non fallibili)
    • imprenditori agricoli
    • start-up innovative
  • Presupposto oggettivo. Il soggetto che propone la domanda di accesso alla procedura deve essere in stato di crisi o di insolvenza
  • Attivo liquidabile. Per avviare la procedura il debitore deve indicare un ammontare minimo di attivo da distribuire ai creditori, anche recuperabile tramite azioni giudiziarie oppure reso disponibile da un terzo che si impegna a metterlo a disposizione della procedura. Nella quantificazione dell’attivo si computano sia i beni presenti del debitore che quelli che è ragionevolmente prevedibile gli pervengano durante la fase liquidatoria, ad esempio uno stipendio o una pensione, al netto del necessario al sostentamento familiare

Caratteristiche principali:

  • Effetti. L’apertura della procedura determina lo spossessamento dei beni del debitore e il blocco delle azioni esecutive o cautelari individuali dei creditori
  • Organi principali. Nella fase precedente il ricorso al Tribunale è centrale la funzione del Gestore della Crisi nominato dall’OCC. Nella fase giudiziale gli organi principali sono il Giudice Delegato, il Tribunale e il Liquidatore (può essere nominato Liquidatore anche lo stesso Gestore della Crisi)
  • Esdebitazione. Il debitore persona fisica ottiene il beneficio del discarico dei debiti residui non soddisfatti (opera di diritto dopo tre anni dall’apertura o alla chiusura)

Se i nostri esperti, l’Avvocato e l’Advisor, all’esito dei primi due incontri, una volta inquadrata in modo chiaro e completo la tua posizione, ti proporranno la liquidazione controllata come la procedura più adatta a risolvere la tua situazione di crisi economico-finanziaria, ti seguiranno in ogni fase della procedura.

  1. Predisporranno per te la domanda da presentare all’OCC
  2. Interloquiranno con il Gestore della Crisi assegnato fino al completo allineamento sulla tua posizione e sul piano da presentare al Tribunale
  3. L’Avvocato, solo a quel punto, presenterà il ricorso al tribunale, e ti assisterà nella procedura giudiziale fino alla sentenza di omologa
  4. Dopo l’omologa, e con essa la nomina del Liquidatore, l’Avvocato e l’Advisor seguiranno tutte le fasi della procedura liquidatoria, fino alla relazione finale presentata dal Liquidatore e la chiusura definitiva della procedura
  5. Decorsi tre anni dall’avvio della procedura o al termine della stessa, secondo il caso concreto, l’Avvocato presenterà domanda per l’esdebitazione.
  6. Con l’esdebitazione sarai finalmente libero da tutti i debiti

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