Il concordato preventivo è una procedura concorsuale riservata alle imprese cosiddette sopra soglia, o, come si diceva comunemente nella vigenza della precedente normativa, fallibili.

Le disposizioni sul concordato preventivo del Codice della crisi riprendono in gran parte le disposizioni della precedente Legge fallimentare del 1942, introducendo, tuttavia, la distinzione tra:
Concordato in continuità aziendale
Il concordato con continuità aziendale si basa su tre presupposti:
- soggettivo: possono accedervi soltanto gli imprenditori sopra soglia;
- oggettivo: l’imprenditore deve essere in stato di crisi o di insolvenza secondo le rispettive definizioni di cui all’art. 2;
- i creditori, al termine della procedura, devono realizzare un soddisfacimento non inferiore a quello che avrebbero ottenuto con la liquidazione giudiziale.
Concordato liquidatorio
Nel concordato liquidatorio:
- la proposta deve prevedere un incremento di almeno il dieci per cento dell’attivo disponibile rispetto all’alternativa della liquidazione giudiziale e
- al momento della domanda, deve prevedere il soddisfacimento dei creditori chirografari e dei creditori privilegiati degradati per incapienza in misura non inferiore al venti per cento dell’ammontare complessivo dei loro crediti.
Concordato liquidatorio semplificato
Al concordato liquidatorio è affiancato il concordato liquidatorio semplificato, che si può avere solo all’esito della composizione negoziata, quale unica strada percorribile, e che è caratterizzato da una procedura più snella.
Inoltre, a differenza delle due precedenti tipologie, esso è accessibile a ogni impresa, commerciale o agricola, a prescindere dalle dimensioni.
Nella procedura di concordato preventivo Commercialista e Avvocato operano in stretta collaborazione, per la gestione di due aspetti complementari e interconnessi.
Le funzioni principali del Commercialista attengono all’ambito economico-finanziario:
- Piano e proposta di concordato: elabora il piano e la proposta indicando le modalità di soddisfacimento dei creditori
- Analisi contabile: rappresenta la situazione economico-patrimoniale e finanziaria dell’impresa, la stima dell’attivo e del passivo e la valutazione della fattibilità della proposta e l’attuabilità del piano
Le funzioni principali dell’Avvocato attengono alla sfera giuridico-processuale:
- Patrocinio legale: redige il ricorso per l’ammissione alla procedura e gestisce i rapporti formali con il Tribunale e il Giudice Delegato; gestisce le eventuali controversie con i creditori
- Azioni a protezione del patrimonio: richiede le misure protettive e cautelari per bloccare eventuali azioni esecutive e cautelari da parte dei creditori
- Negoziazioni e accordi: gestisce l’eventuale transazione di singole posizioni debitorie
I nostri professionisti seguono la tua procedura in ogni fase, anche oltre la fase giudiziale, fino alla conclusione e alla completa chiusura di tutte le posizioni.
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